L’intelligenza artificiale generativa sta trasformando la creazione di contenuti. Secondo statistiche recenti di Vention, oltre l’80% dei decision-maker ha già testato strumenti di intelligenza artificiale generativa (genAI) e l’adozione dell’AI continua a crescere in tutte le funzioni aziendali.
In particolare, il report State of AI di McKinsey evidenzia che marketing e vendite sono le aree di business in cui l’AI è più diffusa, davanti a IT e service operations. Questo riflette una tendenza chiara: la genAI sta diventando uno strumento strategico per i team che vogliono accelerare la produzione di contenuti, la personalizzazione e la generazione di lead.
Seguendo questi trend, sempre più strumenti promettono di semplificare attività ripetitive, inclusa la creazione di documenti. Ma quando si tratta di output complessi e strutturati come i cataloghi prodotto, l’AI può davvero garantire risultati?
In Pagination seguiamo da vicino le tecnologie emergenti per migliorare i nostri servizi. Ci interessano in particolare gli strumenti che supportano la creazione di documenti data-driven: cataloghi, listini, schede tecniche. È per questo che ci siamo chiesti: esiste davvero un AI catalog maker?
Risposta breve: non proprio. Alcuni strumenti permettono di generare documenti “tipo catalogo” partendo da un prompt, ma i risultati non hanno l’accuratezza, la logica e la flessibilità di un sistema di automazione completo. Un progetto di catalog automation su misura gestisce variazioni di layout, gerarchie di prodotto, regole di pricing e localizzazione in un modo che gli strumenti generici di AI non possono ancora replicare.
In questo articolo esploriamo cosa può (e cosa non può) fare l’AI nella creazione dei cataloghi e come si confronta con una soluzione di automazione dedicata come Pagination.
AI vs Automazione

In Pagination parliamo spesso dei benefici e delle applicazioni dell’automazione, modo in cui aiutiamo le aziende a ottimizzare la creazione di cataloghi e listini. Con la crescente visibilità degli strumenti AI, abbiamo visto i termini “AI” e “automazione” usati come sinonimi, anche se si tratta di tecnologie molto diverse.
Capire questa distinzione è fondamentale per chiunque stia valutando soluzioni per la generazione di documenti o l’ottimizzazione dei processi. Infatti, AI e automazione hanno scopi diversi, si basano su meccanismi differenti e offrono vantaggi distinti a seconda del contesto.
Intelligenza Artificiale (AI)
L’intelligenza artificiale si riferisce a sistemi che simulano funzioni cognitive umane, come apprendimento, ragionamento e problem solving, per svolgere attività che normalmente richiedono intelligenza umana.
A differenza del software tradizionale, i sistemi AI sono in grado di interpretare dati, riconoscere pattern e adattarsi a nuove situazioni.
Secondo IBM, l’AI è “un campo che combina informatica e dataset complessi per consentire il problem solving” e include sottocampi come il machine learning e il natural language processing.
Caratteristiche chiave dell’AI:
- Riconoscimento di pattern
- Capacità decisionale
- Risoluzione di problemi
- Apprendimento continuo dai dati
In sintesi, l’AI non si limita a seguire regole: interpreta le informazioni e si evolve in base a esse.
Automazione
L’automazione, invece, è l’uso della tecnologia per svolgere compiti predefiniti con input umano minimo o assente. Si basa su istruzioni strutturate e logiche fisse per eseguire processi ripetitivi in modo efficiente e coerente.
A differenza dell’AI, l’automazione non prevede apprendimento o adattamento. È ideale in scenari in cui il compito è ben definito, ripetitivo e richiede alta affidabilità, come la produzione di documenti strutturati, il batch processing o i workflow basati su regole.
Detto questo, i due approcci non si escludono: l’AI può integrare l’automazione in modi significativi, soprattutto in alcune fasi della creazione di un catalogo.
Come può l’AI aiutarmi a creare un catalogo prodotti?
I cataloghi prodotti sono documenti ricchi di dati che combinano più componenti: informazioni strutturate sugli articoli, immagini di alta qualità, testi tradotti e layout coerenti.
Sebbene l’AI non sia ancora in grado di generare autonomamente un catalogo completo partendo da un database, può supportare diverse fasi del processo, soprattutto quelle più dispendiose in termini di tempo o manualità.
Abbiamo analizzato alcuni strumenti che possono essere considerati parte di un ecosistema AI catalog maker: piattaforme che usano l’AI per semplificare compiti collegati alla produzione di cataloghi. Ecco i più utili.
Immagini prodotto
Nella maggior parte dei cataloghi, le immagini hanno sfondi bianchi o trasparenti per garantire coerenza visiva. Molte aziende, però, non dispongono di immagini già pronte. RemoveBG usa l’AI per rilevare il soggetto principale e rimuovere automaticamente lo sfondo, velocizzando la preparazione delle immagini.
Creare visual accattivanti per copertine o sezioni di rilievo di un catalogo può richiedere molte risorse. Stylized è uno strumento AI che genera immagini di prodotto stilizzate a partire da semplici prompt testuali, consentendo ai marketer di creare visual creativi senza dover organizzare shooting fotografici o coinvolgere designer.
Informazioni e testi prodotto
VueTag di Vue.ai utilizza l’AI per estrarre ed arricchire i metadati dei prodotti da immagini e testi. Aiuta a standardizzare le descrizioni, taggare gli articoli e velocizzare l’inserimento di nuovi SKU. È particolarmente utile per retailer o aziende fashion con cataloghi ampi e in costante aggiornamento.
Per le aziende che vendono in più paesi, gli strumenti di traduzione basati su AI possono supportare la localizzazione dei contenuti. Smartling combina traduzione automatica neurale e servizi linguistici in cloud, con la possibilità di integrarsi con sistemi PIM per automatizzare la traduzione di descrizioni e testi marketing in più lingue.
Creazione di cataloghi
Nonostante i rapidi progressi della generative AI, non esistono ancora veri e propri AI catalog maker. Infatti, non ci sono strumenti in grado di creare in modo autonomo cataloghi di prodotto completi, progettati e data-driven.
Creare un catalogo richiede molto più che generare contenuti: significa gestire dati strutturati, applicare regole di layout complesse, rispettare linee guida di brand e spesso produrre versioni multilingua o specifiche per diversi mercati.
Pagination
A differenza degli strumenti basati su template o piattaforme AI a prompt, Pagination è un software di impaginazione automatica automatizza la creazione dei cataloghi usando i tuoi dati reali e il tuo layout personalizzato. Il risultato è un PDF o file InDesign pronto all’uso, perfettamente in linea con gli standard del brand.
Con Pagination non devi scegliere tra creatività ed efficienza: puoi progettare liberamente, mantenere il controllo sulla presentazione dei tuoi prodotti e automatizzare la generazione anche dei cataloghi più complessi (multilingua, multicurrency o multisegmento) senza lavoro manuale di impaginazione.
AI catalog maker: la potenza di Pagination
Non serve l’intelligenza artificiale generativa per creare cataloghi velocemente, di qualità e completamente personalizzati. Con Pagination software per cataloghi, l’automazione fa il lavoro pesante: in modo rapido, accurato e senza compromettere design o coerenza del brand.
Dal gestire migliaia di SKU al produrre cataloghi in diverse lingue e applicare logiche di layout personalizzate, Pagination offre una soluzione professionale e scalabile per le aziende che vogliono mantenere il pieno controllo sulla documentazione di prodotto.
Alcune delle funzionalità di Pagination:
- Aggiornamenti di prezzo: automatizza le variazioni di listino con tagging manuale o rilevamento automatico, mantenendo i documenti sempre aggiornati senza toccare il layout.
- Adattamento intelligente del layout: ridimensionamento dinamico delle immagini e priorità testuale per garantire leggibilità anche in schede dense di contenuti o annunci settimanali.
- Versioni multipricing e multilingua: generazione automatica di listini e cataloghi differenziati per mercato, cliente o valuta, con gestione di campi tradotti strutturati.
- Popolamento automatico dei dati: connessione diretta a ERP, PIM, e-commerce o esportazioni dati (Excel, CSV, XML, ecc.), con flussi programmati o in tempo reale.
- Interruzioni automatiche e strutturazione documenti: gestione di interruzioni di pagina, sezione o documento in base a logiche personalizzate, con supporto ai file InDesign Book.
Altre funzionalità avanzate:
- generazione automatica di QR code e barcode
- distribuzione intelligente degli spazi bianchi
- combinazione di più fonti dati
- automazione di moduli interattivi e ordini
- creazione di tabelle e grafici da dati strutturati
- rimozione sfondi integrata nei workflow
- pieno accesso API per integrazione nell’ambiente di produzione
Ogni progetto Pagination è completamente personalizzato sulle tue esigenze, dalla logica di layout alla struttura dei dati fino al formato di output.
Se cerchi un modo più intelligente e veloce per creare cataloghi o listini, contattaci o guarda la nostra demo.