Settore: Pesatura e misurazione industriale | Dimensione azienda: oltre 10.000 dipendenti | Sede Centrale: Svizzera
Sfida: Catalogo tecnico con tabelle complesse, prezzi specifici per mercato e accessori condivisi
Soluzione: Pagination Cloud per la generazione automatizzata dei cataloghi
Quando i cataloghi tecnici diventano troppo complessi da gestire
Nel settore della pesatura e misurazione industriale, i cataloghi devono essere precisi e leggibili. Ma quando le tabelle prodotto aumentano e le edizioni regionali si moltiplicano, la produzione manuale in InDesign diventa un susseguirsi continuo di correzioni e rifacimenti.
Un cliente storico di Pagination ha definito un obiettivo chiaro: automatizzare la produzione dei cataloghi tecnici e renderla davvero ripetibile tra aggiornamenti annuali e mercati diversi. Il requisito era semplice:
- Dati strutturati in ingresso
- Applicazione automatica delle regole di layout
- File InDesign editabili in uscita (+ PDF finali)
Il tutto garantendo al team editoriale il pieno controllo per revisione e rifinitura.
Perché i processi manuali non sono sostenibili nell’editoria tecnica
In cataloghi come questi, i problemi sono prevedibili e si ripresentano a ogni ciclo di aggiornamento:
- Tabelle tecniche dense con contenuti variabili: il data merge standard di InDesign non può garantire risultati coerenti quando il numero di colonne e la lunghezza dei contenuti cambiano da prodotto a prodotto.
- Separatori specifici per lingua: mercati diversi richiedono separatori decimali e delle migliaia differenti: “1.780” vs. “1,780”. Separatori errati nel file di caricamento producono output errati o errori difficili da individuare. Pagination gestisce questo aspetto tramite la configurazione regionale dei separatori, così gli stessi dati vengono visualizzati correttamente per ogni edizione.
- Accessori condivisi: gli stessi componenti compaiono in più linee di prodotto e devono restare coerenti per nome, tipo e prezzo tra edizioni, mercati e aggiornamenti annuali.
- Regole per le edizioni regionali: mercati diversi richiedono un ordinamento differente delle colonne nelle tabelle (es. un catalogo UK può ordinare le colonne diversamente da uno francese), la possibilità di mostrare o nascondere i prezzi e copertine personalizzate per anno e mercato.
- Immagini prodotto e set waterfall: le immagini devono essere recuperate tramite URL e posizionate automaticamente, incluse le immagini waterfall per famiglie di prodotto specifiche, senza spazi vuoti o perdita di qualità.
Ogni aggiornamento richiedeva intervento manuale. La coerenza dipendeva da controlli umani e la scalabilità era limitata a ciò che il team poteva verificare pagina per pagina.
L’approccio: automazione dei cataloghi industriali, progettata per essere ripetibile
L’obiettivo non era un’“automazione parziale”, ma una produzione completamente ripetibile.
| Componente chiave | Funzione |
|---|---|
| Ottimizzazione adattiva della larghezza colonne | Calcolo automatico degli spazi per tabelle leggibili e bilanciate |
| Normalizzazione dei dati tabulari | Parsing dei campi composti e generazione delle colonne solo dove necessario |
| Associazione relazionale degli accessori | Riutilizzo coerente di nomi, tipi e prezzi degli accessori tra linee di prodotto e edizioni |
| Immagini via URL | Download automatico, importazione e posizionamento nel layout, incluse immagini affiancate alle tabelle |
| Controlli di layout regionali | Ordinamento colonne specifico per mercato, formattazione dei separatori e regole di visibilità dei prezzi |
| Generazione dinamica delle copertine | Creazione automatica della copertina per ogni anno e mercato di destinazione |
Dai dati prodotto ai cataloghi industriali pronti per la stampa
Le informazioni sui prodotti provengono dall’ambiente PIM dell’azienda, inizialmente basato su Hybris e SAP Customer Experience (CX), incluso SAP Product Content Management (PCM), e successivamente migrato a SAP Product Content HUB. Il sistema PIM è gestito da un team dedicato che include un PIM Architect e un Global PIM Manager. Pagination si collega a questi dati attraverso file di caricamento Excel strutturati, mantenendo la generazione del catalogo allineata a un’unica fonte ufficiale dei dati.
Questa suddivisione delle responsabilità è stata una scelta intenzionale: il team dati è responsabile della struttura e della qualità del file di caricamento, mentre il team di design è responsabile dei template InDesign e delle regole di layout. Il flusso di lavoro resta pulito: nessuno deve “correggere” manualmente i contenuti dentro InDesign solo per far funzionare la produzione.
Da qui, ogni edizione segue lo stesso processo strutturato di rilascio:
- Integrazione dati e controlli di qualità: validazioni e normalizzazioni applicate ai dati in ingresso;
- Mappatura delle gerarchie e delle relazioni: strutture padre/figlio, ordinamento delle varianti prodotto, opzioni e accessori condivisi sono mappati attraverso identificatori stabili nel file di caricamento;
- Generazione delle tabelle: regole di layout applicate con ottimizzazione della larghezza colonne e ordinamento regionale dove necessario;
- Download e posizionamento degli asset: le immagini dei prodotti sono archiviate all’interno dell’ambiente SAP Java Server VM dell’azienda, quindi recuperate tramite URL e integrate automaticamente, inclusi set di immagini a cascata (waterfall) per specifici numeri di materiale.
- Output finale: file InDesign editabile e PDF, pronti per revisione e distribuzione;
Il team può ora generare nuove edizioni regionali (es. EUR, UK Industrial, Francia) on demand cambiando la configurazione del file di caricamento, senza ricostruire i layout da zero.
Una partnership in continua evoluzione
La collaborazione è attiva da oltre quattro anni, dal deployment iniziale attraverso un’espansione continua:
- Produzione annuale multi-mercato: nuove edizioni del catalogo per diversi mercati; ciascuna con le proprie regole di formattazione, ordinamento colonne e visualizzazione prezzi.
- Set di funzionalità in crescita: dalla generazione base del catalogo alla coerenza degli accessori condivisi, gestione delle immagini waterfall, controlli su tabelle e colonne, configurazione dei separatori, toggle di visibilità dei prezzi e gestione multi-variante delle copertine.
- Integrazione stabile con il team: stakeholder nell’architettura PIM, soluzioni tecniche e program management, con accesso al portale Pagination mantenuto anche al variare del personale.
- Ambiente dedicato su AWS: un ambiente cloud dedicato con accesso controllato e account utente individuali, aggiornato al cambio di ruolo dei membri del team.
- Rinnovo del contratto: l’azienda ha esteso l’accordo oltre il termine iniziale, confermando il valore duraturo dell’automazione.
Potrebbe funzionare per il tuo catalogo tecnico?
Se gestisci documenti con tabelle complesse, configurazioni prodotto e varianti per paese, Pagination può valutare rapidamente la fattibilità del progetto partendo da:
- Il tuo documento InDesign;
- I file dati;
- Un PDF di riferimento.
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